
Premio di studio “Comunicare le Istituzioni”
In memoria di Mario Bologna
I edizione
Il premio “Comunicare le Istituzioni” è promosso da FERPI e da FERPI Triveneto in memoria di Mario Bologna. Il premio nasce per valorizzare il ruolo strategico della comunicazione istituzionale e per trasmettere alle nuove generazioni i valori di professionalità e competenza che hanno contraddistinto la carriera di Mario Bologna.
Giornalista e punto di riferimento per oltre 25 anni nel campo della comunicazione istituzionale a Napoli e in Campania, Mario Bologna ha contribuito in modo determinante alla definizione della moderna professione del comunicatore. Attraverso il suo operato, Mario Bologna ha dimostrato come la comunicazione sia un elemento centrale di servizio alle Istituzioni e di responsabilità verso la collettività, affiancando alla precisione nella ricostruzione dei fatti una prospettiva critica volta a stimolare una riflessione sugli eventi più ampia e consapevole.
Attraverso questo premio, FERPI e FERPI Triveneto, insieme alla famiglia di Mario Bologna, intendono sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di affrontare questa professione con serietà e responsabilità, strumenti culturali e competenze tecniche adeguate e capacità di interpretare il cambiamento, cogliendo le sfide della contemporaneità. Intendono altresì valorizzare i percorsi formativi universitari che concorrono a formare giovani professionisti in un ambito di importanza strategica per le istituzioni.
A chi è rivolto
Il Premio è rivolto a neolaureate e neolaureati che abbiano concluso un percorso di laurea magistrale o di master post lauream ed è dedicato a un’innovativa tesi di laurea o a un project work con particolare riferimento alla comunicazione pubblica, discussi dal 1 maggio 2025 al 1 aprile 2026.
La Giuria del premio
La Giuria è formata dal Presidente di FERPI Filippo Nani, dalla Delegata di FERPI Triveneto Ada Sinigalia, dal Direttore scientifico del FERPILab Vincenzo Manfredi, dal Presidente del Comitato Scientifico di InspiringPR Massimo Bustreo, dalla Consigliera nazionale FERPI con Delega alla comunicazione Federica Zar, e da Olga Bologna, nipote di Mario Bologna.
Il premio
Il lavoro premiato si aggiudicherà un premio di 2.000,00 Euro dalla famiglia di Mario Bologna e un riconoscimento da FERPI e FERPI Triveneto.
La premiazione
La premiazione avrà luogo durante la XII edizione di InspiringPR, che si terrà a Venezia alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, sabato 16 maggio 2026.
Come partecipare
Per partecipare al premio è necessario inviare seguente materiale:
• una copia digitale (pdf) della tesi
• un breve abstract (1 cartella di testo)
• voto conseguito
• riferimenti completi di contatto
entro e non oltre il 16 aprile 2026 all’indirizzo email: premiostudio@inspiringpr.it
> 2026 – Il premio è stato vinto da Anna Campi per la tesi “Nella crisi dell’ascolto con chi dialogo? Il caso di studio nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna: tra pratica politica e comunicazione”. La tesi analizza il ruolo centrale della comunicazione nel racconto delle istituzioni e il suo impatto sulla pratica politica e sui processi democratici. comunicazione come strumento fondamentale per rendere le istituzioni accessibili e dialogiche. Menzione speciale per Elisabetta Pozzetto per la ricerca “Theorizing Circular Economy Communication: a Framework for the Public Sector”.
RICORDO DI MARIO BOLOGNA
Mario Bologna ha iniziato la sua carriera a Caserta come corrispondente per L’Unità, proseguendo con collaborazioni per L’Espresso e attività di comunicazione per Guida Editore.
Il suo percorso professionale si è intrecciato con la politica attraverso l’incontro con Antonio Bassolino, di cui è stato portavoce e stretto collaboratore per quattro legislature, due in Comune e due in Regione.
Puntiglioso e rigoroso, attento a ogni sfumatura nel rapporto con i giornalisti, ha interpretato il proprio ruolo in maniera totalizzante, fondendo vita privata e pubblica in un impegno costante.
Di vasta cultura e profonda preparazione, ha concepito la comunicazione come servizio alle istituzioni e alla collettività, contribuendo con competenza e senso del dovere a costruire relazioni fondate sulla trasparenza e sul rispetto.
Accanto a lui, la moglie e compagna di vita Giovanna, da sempre impegnata nella promozione dei diritti e delle pari opportunità per le donne. Insieme hanno affrontato la scomparsa prematura del figlio Raffaele, che ha segnato la loro esistenza, rendendo ancora più intenso il valore attribuito alle relazioni umane e all’impatto del proprio operato nella società.