#InspiringTalk: A tu per tu con Giuseppe Cicchetti

#InspiringTalk: A tu per tu con Giuseppe Cicchetti

di Gianandrea Gamba

 

Giuseppe Cicchetti: per chi ha partecipato alle scorse edizioni di InspiringPR questo nome non suonerà di certo nuovo. Ma per tutti coloro che lo sentono nominare per la prima volta, siamo pronti a stupire fin da subito: Giuseppe ha 23 anni, è nato a Matera ma nonostante la sua giovane età, ha già viaggiato moltissimo. Il merito del suo percorso va in gran parte proprio a quel progetto di cui ci ha parlato dal palco di InspiringPR nella seconda edizione del festival. Giuseppe, insieme ad altri ragazzi della sua città e all’associazione “Profumo di Svolta”, ha collaborato alla candidatura e alla nomina di Matera come Capitale Europea della Cultura 2019; successivamente ha studiato alla Michigan Ross School of Business e alla Zagreb School of Economics and Management, con occhio vigile e attento sulla sua amata città.

 

Giuseppe, se dovessi raccontare il tuo percorso a coloro che non hanno potuto assistere al tuo intervento sul palco di InspiringPR nel 2015, come descriveresti la tua attività con Profumo di Svolta e come tutti voi ragazzi avete collaborato alla candidatura prima, e alla nomina poi, di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019?

”Profumo di Svolta è stata un’esperienza incredibile. Ci ha permesso, come ragazzi poco più che ventenni che vivevano per la maggior parte lontano da Matera, di trovare un po’ il nostro posto all’interno di un progetto di sviluppo che ha interessato sia la nostra città che la nostra regione.
Il percorso di candidatura ha interessato tante realtà diverse, da quelle più istituzionali come il Comitato promotore a quelle più spontanee, nate da dinamiche bottom-up. Noi di Profumo di Svolta abbiamo scritto articoli, commentando e analizzando le potenzialità del nostro territorio, per riflettere e tenere informata la platea di coetanei lontani come noi (e non solo) su quello che stava succedendo in città; abbiamo organizzato eventi e progetti perché ritenevamo fosse necessario che noi giovanissimi dessimo un importante e tangibile contributo prendendo l’iniziativa in un Sud un po’ troppo schiacciato sulle idee e sul modo di fare di chi aveva qualche anno in più; abbiamo contribuito al dossier di candidatura e offerto una nostra prospettiva in tutte le occasioni di confronto. Siamo stati d’esempio per diverse realtà associative giovanili che sono nate successivamente.”

 

Com’è cambiata la situazione nella tua città natale dopo la nomina a Capitale Europea della Cultura 2019? E come avete lavorato in questi ultimi anni voi di Profumo di Svolta?

“Dal 17 ottobre 2014 Matera è diventata Capitale Europea della Cultura e tante cose in città sono cambiate, e stanno tuttora cambiando. Dal turismo che cresce esponenzialmente, al brand cittadino che acquista sempre più valore, alla maggiore visibilità dell’industria culturale e creativa “made in Matera”.

Con Profumo di Svolta, abbiamo assunto un po’ più la parte degli osservatori, anche perché abbiamo conservato la nostra condizione di fuorisede, che si interessano alle dinamiche cittadine, ma che passano poche settimane all’anno in città. Abbiamo avuto il ruolo importante di riuscire a creare un network di persone interessanti e molto legate alla propria città, con il desiderio di contribuire alla sua crescita e magari costruire un futuro a Matera con qualche idea nuova. Oggi molti di noi stanno terminando i propri studi universitari, cominciando percorsi professionali approfondendo temi legati allo sviluppo economico del Sud Italia, all’arte pubblica, al turismo, all’innovazione, alle scienze sociali, e il nostro obiettivo è provare a continuare a lavorare sulle relazioni, strutturandoci un po’ meglio per collegarci sia con i nostri coetanei, sia verticalmente, comunicando con generazioni che spesso non parlano con noi e lasciano un po’ chi è più giovane ai margini. Vorremmo insomma provare a allargare il network di persone che da lontano segue quello che sta succedendo a Matera e prova a contribuire per quanto può, che si tratti di analisi sul blog, proposte, eventi da organizzare. Perché è questo secondo noi che manca, ed è un po’ la chiave per mantenere Matera un po’ più europea, riportando nella nostra città quanto ognuno di noi ha appreso nelle proprie esperienze all’estero. ”

Giuseppe è senza dubbio un vero ispiratore, soprattutto per tanti ragazzi che come lui, come noi, vogliono lasciare un segno tangibile di chi sono e di cosa possono fare. Le sue parole, di cui far tesoro, sono senza dubbio di grande ispirazione per attuare il cambiamento. Con Giuseppe Cicchetti InspiringPR ha portato in scena l’ispirazione dei giovani di oggi che, con il loro progetto, hanno saputo valorizzare la città dei grandi del passato.

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